WhatsApp in arrivo i messaggi a tempo, come su Telegram
adv

WhatsApp sta testando i messaggi a tempo, ma ha anche annunciato su quali smartphone l’app smetterà di funzionare dal 2020

Novità in arrivo per gli utenti WhatsApp, popolare servizio di messaggistica istantanea che ha ormai superato anche Facebook per numero di utenti. Sembra che adesso il team di WhatsApp stia testando una nuova funzionalità, che colmerebbe un importante gap che ancora separa l’app acquistata da Zuckerberg dalla sua più temibile rivale: Telegram. Stiamo parlando dell’introduzione dei messaggi a tempo, che restano visibili dopo il loro invio solo per un tempo prestabilito.

Messaggi a tempo: come funzionano e quando arriveranno

Per ora WhatsApp prevede l’inserimento di contenuti a tempo solo negli stati, l’equivalente delle stories di Instagram. La funzione è stata difatti mutuata dall’app di photo – sharing già diversi mesi fa ed è stata estesa anche a Facebook. Per quanto riguarda i messaggi, invece, da diverso tempo è già possibile cancellarli, ma solo operando manualmente.

La funzione di messaggistica a tempo è sempre stata, invece, tratto distintivo di Telegram e per diverso tempo Zuckerberg ed il suo team si sono rifiutati di adottarla anche sulla loro creatura. Le ultime autorevoli indiscrezioni che giungono da oltreoceano, parlano però di una versione beta dell’app, su cui il team di sviluppatori di WhatsApp sta lavorando proprio per introdurre la funzione dei messaggi a tempo.

Per ora il testing riguarda la possibilità di introdurre i messaggi a tempo all’interno dei gruppi. Sarebbero disponibili due opzioni: messaggi che si auto eliminano dopo 5 secondi dall’invio, oppure dopo un’ora. Una volta settata l’app, il tutto funzionerebbe in maniera automatica. Giungono però conferme che si stia lavorando su questa funzionalità non solo per implementarla sulle conversazioni di gruppo, ma anche sulle chat private.

Una volta terminata la sperimentazione la nuova funzionalità dovrebbe essere resa disponibile a tutti con un nuovo aggiornamento dell’app. Nonostante ci sia ancora incertezza sui tempi, sembra che i messaggi a tempo potrebbero giungere su WhatsApp molto presto, addirittura entro la fine dell’anno.

Su quali smartphone WhatsApp smetterà di funzionare nel 2020

Assieme alle belle notizie, ecco le note dolenti. Come ogni anno, WhatsApp ha annunciato con largo anticipo gli smartphone che non potranno più ricevere aggiornamenti dell’app. Si tratta di dispositivi con sistemi operativi datati, ma spesso ancora in uso e perfettamente funzionanti. Il mancato aggiornamento dell’app provoca problematiche di funzionamento così gravi che spesso l’app diventa completamente inutilizzabile entro poco tempo.

Dopo l’elenco del 2019 (leggi qui), ecco le versioni dei sistemi operativi più in uso che smetteranno di ricevere aggiornamenti con l’arrivo del nuovo anno:

  • iOS versione 8 e precedenti, dal 1 febbraio 2020
  • Symbian, tutte le versioni, supporto già terminato
  • Windows Phone, fine del supporto dal 1 gennaio 2020
  • Android versione 2.3.7 e precedenti, dal 1 febbraio 2020. La fine del supporto a questa versione era già stata annunciata per il 2019. Visto l’elevato numero di dispositivi coinvolti si scelse poi di rinviare la fine del supporto di ulteriori 12 mesi.