WhatsApp torna l’incubo del messaggio killer come difendersi
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Su WhatsApp è tornato a circolare il messaggio killer che ruba il profilo e lo rende inutilizzabile. Scopriamo come difenderci

Sembrava essere stato risolto, almeno su WhatsApp, il problema del messaggio killer che nei mesi scorsi aveva seminato il panico tra gli utenti di mezza Europa. Purtroppo si è trattato invece solo di una breve pausa. Nei giorni scorsi, infatti, il messaggio killer che hackera i profili WhatsApp e li rende inutilizzabili ai legittimi proprietari è tornato a circolare minaccioso. Le prime segnalazioni di profili WhatsApp rubati sono giunte dalla Spagna.

 

Messaggio killer su WhatsApp: come funziona

Messaggio killer su WhatsApp: come funziona

Il messaggio killer risulta essere particolarmente efficace in quanto agisce in maniera estremamente subdola. Uno dei nostri contatti in rubrica, a sua volta già caduto nella trappola, invierà a sua insaputa un messaggio a tutti i contatti presenti nella sua rubrica. Questo messaggio contiene un link e la richiesta di cliccarci sopra, per aiutare il nostro contatto a risolvere problemi con il suo account. Chi dovesse credere alla veridicità del messaggio e cliccare sul link indicato perderebbe istantaneamente il controllo del proprio account e inizierebbe a mandare lo stesso tipo di messaggio a tutti i suoi contatti. È di tutta evidenza come, in questo modo, bastano i click di poche persone a dar vita a micidiali catene di Sant’Antonio, in grado di coinvolgere migliaia di utenti.

Il popolare servizio di instant messagging è già impegnato in una battaglia contro messaggi a catena e fake news (Vedi qui). Il prossimo aggiornamento dell’app conterrà, inoltre, tante altre novità (Qui per i dettagli). Ciò nonostante, nessuna contromisura efficace è stata ancora trovata per bloccare la diffusione del messaggio killer.

Messaggio killer su WhatsApp: come difendersi

Messaggio killer su WhatsApp: come difendersi

Negli ultimi giorni il messaggio killer è stato segnalato anche in Francia e questo vuol dire che, a breve, potrebbe tornare a circolare anche in Italia. Fino a quando WhatsApp non riuscirà a risolvere il problema alla radice, ognuno dovrà provvedere per sé. Il miglior consiglio che possiamo dare è di fare estrema attenzione ai messaggi in ingresso, anche se giungono dai nostri contatti più fidati. Nel caso in cui questi messaggi dovessero contenere link sospetti, questi non vanno assolutamente aperti. Consigliamo di contattare innanzitutto chi ci ha inviato l’sms, per scoprire se lo ha fatto volontariamente. Se dovesse emergere che il messaggio è partito all’insaputa del nostro contatto vorrà dire che, probabilmente, anche lui è stato infettato dal messaggio killer. A quel punto consigliamo di cancellare la chat, anche per evitare futuri click accidentali sul link infettante.