World Wide Web
Tim Berners-Lee, l'inventore del World Wide Web
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Dal 1989 il World Wide Web ha cambiato le nostre vite, ma a quanto pare, non sempre per il meglio

Sono passati ormai 30 anni dall’invenzione che ha rivoluzionato le nostre vite: il World Wide Web.

Da non confondere con Internet, la cui storia è molto più lunga, il Web nasce il 12 marzo 1989 con la proposta di Tim Berners-Lee al CERN di un ampio database ipertestuale con link.

World Wide Web, non confondiamolo con Internet!

Il World Wide Web è il principale servizio che offre Internet.

Permette di navigare e usufruire di un insieme molto vasto di contenuti collegati tra loro attraverso link.

È uno spazio elettronico e digitale di Internet destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ecc.) nonché uno strumento per implementare particolari servizi come ad esempio il download di software (programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.).

Questa facile reperibilità di informazioni è resa possibile, oltre che dai protocolli di rete, anche dalla presenza, diffusione, facilità d’uso ed efficienza dei motori di ricerca e dei browser.

World Wide Web, la sua evoluzione

Il 12 marzo 1989 Tim Berners-Lee presentò al proprio supervisore al CERN un documento il cui scopo era volto ad elaborare un software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata, con il fine di migliorare la comunicazione, e quindi la cooperazione, tra i ricercatori dell’istituto.

Il 6 agosto 1991 è il giorno in cui si pubblicò il primo sito. Occorsero ben diciassette giorni perché la pagina venisse visitata: il primo utente esterno la raggiunse il 23 agosto successivo.

Dopo due anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN mise il WWW a disposizione di tutti.

A partire dal 1995 la presenza online divenne un elemento importante del marketing di ogni grande azienda. Anzi, più che importante, di vitale importanza.

Momento fondamentale è il passaggio al Web 2.0. Con questo termine si indica il passaggio dell’utente da soggetto passivo ad attivo. I motori di ricerca, l’avvento dei social media e delle piattaforme di autopubblicazione (Wiki, blog) contribuirono a questa rivoluzione.

World Wide Web, sono passati 30 anni dalla sua invenzione
World Wide Web, sono passati 30 anni dalla sua invenzione

Dalla diffusione di informazioni alla diffusione di odio

Come tutti gli strumenti creati dall’uomo, il Web può avere un effetto positivo ma anche negativo.

Tim Berners-Lee, probabilmente, non avrebbe mai pensato che il web si sarebbe trasformato da diffusore di informazioni scientifiche e utili per gli utenti a valvola di sfogo e odio da parte degli haters di internet.

Il problema non è solo questo, abbiamo visto negli ultimi mesi delle grosse falle per la sicurezza e la privacy per chi naviga su Facebook e Google, per non parlare della grossa diffusione di fake news che influenzano le decisioni politiche dei cittadini di tutto il mondo.

Servirebbero leggi più severe e un controllo più ampio da parte dei giganti del Web. In più servirebbe una cultura su come comportarsi in rete. Il problema principale, però, rimane sempre la mancanza di una educazione di fondo da parte degli utenti.

Infine, come curiosità, esiste ancora la prima pagina web cliccabile al seguente link

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.