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Il 31 Maggio 2018 sono stati presentati i suoi nuovi smartphone Xiaomi Mi8, Mi8 SE e Mi8 Explorer Edition, contraddistinti come da tradizione da un rapporto qualità prezzo quasi imbattibile. Durante la conferenza, è stato presentato anche il nuovo software che accompagnerà questi device. Scopriamoli insieme in questo articolo.

Occupando tre differenti fasce di mercato, i nuovi smartphone di casa Xiaomi puntano ad un’innovazione profonda ad un prezzo accettabile. Le differenze fra i tre modelli sono molte, cerchiamo quindi di riassumerle dando una rapida panoramica tecnica dei dispositivi.

Xiaomi Mi8 SE

Su Xiaomi Mi8 SE ritroviamo un hardware di tutto rispetto, nonostante sia il modello meno performante tra i tre presentati. A bordo è infatti montato il nuovissimo Snapdragon 710, successore del già ottimo Snapdragon 660.

Il display montato su questo smartphone è un pannello AMOLED da 5,88 pollici, compatto grazie alle cornici ridotte all’osso, come già visto su Xiaomi Mi Mix 2s. Non manca, per la gioia di molti utenti e la tristezza di altri, un notch che è possibile nascondere tramite software.

La fotocamera frontale da 20 Megapixel promette scatti di buona qualità, mentre sul retro troviamo una doppia fotocamera da 12+5 Megapixel. La MIUI permetterà di sfruttare il doppio sensore e l’intelligenza artificiale di Xiaomi per generare un effetto bokeh naturale.

Ciliegina sulla torta, i prezzi. Circa 240 euro per acquistare la versione da 4 GB di RAM e 64 di memoria interna, mentre sarà necessario salire a circa 270 euro per la versione 6/64.

Xiaomi Mi8

 

Quest’anno, il top di gamma di Xiaomi, si rinnova adottando alcune tecnologie mai sfruttate da altri dispositivi dell’azienda. Il notch presente anche in questa versione, nasconderà infatti un sensore per lo sblocco del volto a infrarosso. In questo modo lo sblocco facciale dovrebbe funzionare anche al buio senza problemi.

Non è finita qui, poiché grazie al processore Snapdragon 845 montato su questo dispositivo, si potrà usufruire per la prima volta su uno smartphone di un GPS a doppia frequenza. Ricevendo segnali dalle bande di frequenza L1 e L5, il nuovo flagship di Xiaomi promette una precisione di circa 5 volte superiore ai normali GPS da smartphone.

L’utilizzo di questa nuova tecnologia si traduce in un margine di errore di circa 30 centimetri, rispetto ai comuni 3-4 metri dei GPS a singola frequenza. Il sensore di impronte digitali, come per il fratello minore SE, sarà posto sul retro, dando la scelta fra sblocco facciale e con impronta.

A chiudere la dotazione hardware sono uno schermo AMOLED da 6,21 pollici FHD+ e 6 GB di RAM LPDDR4x. I tagli di memoria, in versione UFS 2.1, saranno rispettivamente da 64, 128 e 256 GB.

Cambia il comparto fotografico posteriore, che monta due sensori da 12 Megapixel, con stabilizzazione ottica e apertura focale rispettivamente di f/1.8 per l’obiettivo principale e di f/2.4 per quello secondario telephoto.

La batteria da 3400 mAh permetterà di essere ricaricata attraverso la Quick Charge 4.0+, nuova tecnologia di Qualcomm adoperata ancora da pochissimi produttori.

I prezzi sono rispettivamente di circa 360 euro per la versione da 64 GB, circa 400 euro per quella da 128 GB e circa 440 euro per la versione da 256 GB.

Xiaomi Mi8 Explorer Edition

La punta di diamante della presentazione è stata questa singolare edizione dello Xiaomi Mi8. Il primo dettaglio che salta all’occhio di questa Explorer Edition è indubbiamente la scocca completamente in vetro trasparente. L’effetto è a dir poco strabiliante e la pulizia interna dell’assemblaggio sembra un piccolo miracolo.

Non è solo una questione estetica, però, a fare di questo terminale il vero top di gamma di Xiaomi. Sono 3 le differenze sostanziali rispetto al modello standard di Mi8: Face ID 3D, sensore di impronte sotto il display e 8 GB di RAM.

Grazie alla complessa suite di sensori integrati nel notch di questo dispositivo, sarà possibile utilizzare uno sblocco facciale molto più sicuro e affidabile, che mappa il volto in 3D attraverso un minuscolo proiettore. Grazie al riconoscimento della profondità, inoltre, la fotocamera anteriore potrà scattare foto in modalità ritratto, applicando vari effetti simili a quelli di iPhone X.

Ancora più sbalorditiva è l’adozione di un sensore di impronte digitali sotto il display, che promette una velocità superiore a quello adoperato su Vivo X21 UD. Anche il consumo dello stesso dovrebbe essere inferiore grazie a una nuova tecnologia di riconoscimento della pressione, che attiva il sensore solo quando toccato.

Lo Xiaomi Mi8 Explorer Edition sarà presente solo nella versione da 8/256 a un prezzo di circa 500 euro. Indubbiamente i prezzi proposti da Xiaomi fanno gola a tutti gli appassionati e con il recente arrivo di Xiaomi in Italia non possiamo far altro che aspettare di vedere i prezzi ufficiali italiani e di provarli con mano.