Zelda, Nintendo pensa alla cadenza annuale
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Indiscrezioni parlano della volontà di Nintendo di far uscire nuovi capitoli della serie Zelda con cadenza annuale. Mossa giusta o azzardo?

 

The Legend of Zelda non è un videogioco come tanti. Saga tra le più longeve e fortunate di Nintendo, vanta recensioni sempre più che positive e una fanbase fedele, appassionata e, soprattutto, praticamente sempre soddisfatta dalla qualità del prodotto. Se per un episodio di Zelda c’è sempre da aspettare un bel po’, infatti, è perché nulla viene lasciato al caso: mondi sempre vasti e curati fino al minimo dettaglio, Main Quest ben pensata e Side Quests sempre varie e numerose, difficoltà ben bilanciata e libertà del giocatore che è andata in crescendo lungo i vari capitoli della saga, per giungere al culmine proprio nell’ultimo The Legend of Zelda: Breath of the Wild, per Nintendo Switch. Un grosso cambiamento, però, potrebbe essere annunciato a breve.

Zelda come FIFA e COD?

L’indiscrezione è stata diffusa da Eurogamer.net, noto portale britannico, e parla della possibile volontà di Nintendo di rendere The Legend of Zelda una serie a cadenza annuale. Nessuna conferma è, ovviamente, giunta dalla Grande N, ma le voci trovano una prima conferma nel fatto che lo spin-off Hyrule Warriors sia uscito a solo un anno di distanza da Breath of the Wild. L’operazione, dunque, potrebbe coinvolgere non solo l’uscita di nuovi capitoli della serie, ma anche varie remaster che andrebbero, di fatto, ad intervallare uscite più impegnative, garantendo sempre un buon ritorno in termini di vendite.

Quali sono i rischi?

Nel titolo del precedente paragrafo nominavamo due tra le uscite videoludiche annuali per eccellenza: FIFA e Call of Duty. Il paragone non è casuale: entrambe le serie sono state, più volte, oggetto di pungenti critiche da parte della stampa e degli utenti. È un rischio non indifferente, dunque, quello di cui Nintendo andrebbe a farsi carico nel caso in cui l’indiscrezione di Eurogamer.net fosse confermata. Sviluppare un gioco con poco tempo a disposizione e la pressione del dover rispettare una così breve scadenza è già difficile di suo, figurarsi per un gioco della portata di uno qualunque dei capitoli di The Legend of Zelda, i cui appassionati non vedrebbero certo di buon occhio uno sbilanciarsi di Nintendo verso la quantità a sfavore della qualità. In ogni caso si sa: verba volant, scripta manent, e ad oggi ciò che abbiamo tra le mani è una semplice voce di corridoio. Aspetteremo al varco ogni eventuale sviluppo della faccenda, sperando di non dover mai assistere ad un clamoroso svalutarsi di uno dei prodotti di punta di casa Nintendo e dell’intero settore videoludico.

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.