Zero Robotics terzo posto per gli studenti del Righi di Napoli
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Gli studenti napoletani del Righi terzi nella finale del prestigioso Campionato Mondiale Zero Robotics, organizzato dal MIT e dalla NASA

Ricordate la vicenda dei cinque ragazzi prodigio dell’Istituto Tecnico Industriale di Napoli “Augusto Righi”, iscritti al Campionato Mondiale Zero Robotics? Ebbene, si sono svolte ieri le finali del prestigioso concorso internazionale che ha visto partecipare studenti provenienti da tutto il mondo. Nonostante i risultati non siano stati ancora comunicati ufficialmente – l’ufficialità arriverà nelle prossime ore – sembra che il giovane team partenopeo abbia lavorato talmente bene da conquistare il terzo posto finale, con tanto di menzione speciale. Il caso degli studenti del Righi balzò agli onori della cronaca lo scorso novembre, generando un enorme clamore mediatico e scatenando anche qualche polemica. Ripercorriamo brevemente le tappe del loro viaggio.

Zero Robotics: gli studenti del Righi verso la finale

La storia degli studenti del Righi divenne virale alcuni mesi fa, con l’appello a finanziare la missione a Boston dei ragazzi napoletani, che avevano raggiunto la finale del concorso internazionale Zero Robotics. Il campionato Mondiale è organizzato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) in collaborazione con la NASA, l’Ente Spaziale Americano. Si tratta di un concorso nel quale i team di studenti italiani si sono sempre distinti nel corso degli anni, guadagnando vittorie e piazzamenti d’onore.

Quest’anno, però, l’Istituto Righi ammetteva di non avere i fondi per finanziare il viaggio a Boston dei suoi studenti. La notizia, ampiamente diffusa dai media nazionali e locali, scatenava una vera e propria gara di solidarietà, che vedeva coinvolte sia istituzioni pubbliche che enti privati. Nonostante qualche polemica, grazie al sostegno del Senato della Repubblica, di alcuni sponsor (Antony Morato, Carpisa, Atitech) e alla disponibilità di Alitalia, è stata presto raggiunta la somma necessaria al viaggio negli USA dei cinque ragazzi prodigio, accompagnati dagli insegnanti. Una menzione merita anche l’Unione Industriale di Napoli, che ha sostenuto la creazione di un laboratorio per le Nuove Tecnologie all’interno del plesso scolastico napoletano.

Zero Robotics gli studenti del Righi verso la finale

Zero Robotics: il terzo posto degli studenti del Righi nella finale

La prova finale si è svolta ieri, in tre sedi diverse: Boston per gli USA, Alicante per l’Europa, Sidney per l’Australia. Il regolamento del concorso, redatto dal MIT, prevede che i team si riuniscano in squadre di tre elementi. All’edizione di quest’anno hanno preso parte poco meno di 200 squadre. Quelle che occupavano i primi 14 posti in classifica sono state ammesse in finale. Gli studenti del Righi hanno centrato l’obiettivo in squadra con ragazzi di due scuole americane, e sono dunque partiti per Boston alcuni giorni prima della finale.

La finale è stata funestata da una lunga serie di imprevisti, causati da problemi tecnici al satellite che doveva trasmettere i dati alla stazione orbitante. Compito dei finalisti era difatti manovrare un robot presente sulla stazione orbitante stessa. Alla tensione dovuta alla finale si è dunque aggiunta quella generata da questo imprevedibile contrattempo, che ha costretto a rivedere le dinamiche di svolgimento della prova stessa. Al termine di un pomeriggio convulso ai ragazzi è stato comunicato, in via ufficiosa, il raggiungimento del terzo gradino del podio, arricchito anche da una menzione speciale.